Political Coaching

Il vocabolario per un ‘apartheid’ d’Italia

12 Dic 2016



Occupato: chi ha più di 15 anni, ha svolto almeno un’ora (!) in un’attività, o presso un datore di lavoro, pagato in moneta o in natura, oppure nella ditta familiare, anche se non retribuito nella ditta di un familiare.
 
Disoccupato: persone non occupate tra i 15 e i 74 anni che hanno ricercato attivamente lavoro nelle quattro settimane precedenti, e perciò o hanno avuto un colloquio di lavoro o un contatto con un centro per l'impiego o partecipato a un concorso pubblico, o infine aver messo un annuncio sul giornale e sono disponibili a lavorare come dipendente o in proprio entro le due settimane successive. All’ottobre del 2016 i disoccupati in Italia erano dell’11,6% equivalenti a 6.878.800 persone. Tasso di disoccupazione giovanile (25-34 anni): 25,9% e cioè 1.944.000 giovani.
 
Inattivi: persone fra 15 e i 74 anni che: non cercano lavoro e non sono immediatamente disponibili a lavorare; non cercano lavoro, ma sarebbero disposti ad accettarne uno se qualcuno glielo offrisse; non cercano lavoro e che non sono disponibili a lavorare; lavoratori che hanno perso il lavoro e si “scoraggiano” nel cercarlo. In Italia sarebbero 3.414.000 persone.
 
Scoraggiati: persone che vorrebbero lavorare, ma non cercano più lavoro: 13% della popolazione.
 
Sottoccupati: persone tra i 15 e i 74 anni che lavorano part time ma vorrebbero lavorare un numero maggiore di ore e sono disponibili a farlo entro le due settimane successive quella di riferimento.

di Mario Papadia

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