Political Coaching

Il 'fertility day' e la comunicazione nella società complessa

03 Set 2016

Quante buone intenzioni andate a ramengo in questa storia del "fertility day". Non mi soffermo ai contenuti, sui quali si è detto abbastanza e in tutte le salse. Guardo al metodo, anzi alla scelta di comunicazione che è stata fatta. Perchè di un errore nella comunicazione si tratta, e notevole, in quanto prescinde dal dato di fatto che la nostra è una società complessa. 
La caratteristica principale di una società complessa è l'interdipendenza tra tutte le sue componenti strutturali e i membri che la compongono. In natura quanto di più simile ad essa lo si può trovare negli organismi biologici, costituiti da molteplici parti che si relazionano tra loro attraverso retroazioni positive e negative - o feedback - sicché ogni parte risponde a diversi interlocutori in andata e ritorno. Il fegato, i polmoni, i reni non hanno un solo referente funzionale; e d'altra parte ogni organo si inserisce in più ampi sistemi - come ad esempio l'immunitario - che supera la logica stretta delle funzionalità dei singoli organi.
Simile è la società complessa moderna, che non risponde a logiche lineari: questo causa quest'altro, e buonasera; piove e apro l'ombrello, e tutto è fatto. Uno dei fattori di difficile manovrabilità di una condizione complessa è poter predire o prevedere l'effetto di una data azione nel suo ambito. Tale risultato sarà frutto dell'applicazione di appositi sistemi matematici, statistici e in ogni caso di un buon senso che non dimentica le leggi della complessità. Una delle quali è che in qualche parte di una società complessa o anche di un organismo biologico, possa verificarsi a livello locale un fenomeno caotico, che può dar luogo a risonanze di vortice.
In parole povere ecco l'errore madornale di questo incidente sulla crisi di natalità nel nostro paese, di una campagna pubblicitaria rappresentata in termini così lineare e semplicistici - "non sprecare né sperma né tempo né giovinezza" - da destare inequivocabilmene ironia, sarcasmo e malevolenza. Giustamente si è ribattutto sui servizi per l'infanzia, le agevolazioni economiche delle famiglie, il problema dell'occupazione, eccetera. In una società complessa, appunto, la comunicazione non può non essere tale, nel senso che fa i conti con tutte le possibili risonanze di un'azione e sui ritorni d'eco che ne vengono. Ma questa è agire politico.

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