Political Coaching

E' a Trump che tocca, giusto?

11 Nov 2016

Chi mi può spiegare come avviene che tutti coloro che prima profetizzavano la vittoria della Clinton adesso sanno cosa farà Trump da dopodomani in poi? Questo signore è stato eletto dalla maggioranza del suo popolo, come noi a suo tempo, qui in Occidente, abbiamo eletto i nostri. È la democrazia bellezza! Nella democrazia si vince e si perde, ma l'esercizio del governo di essa, non la democrazia stessa, che a sua volta è formata da chi ha vinto e da chi ha perso.
 
Trump è un fenomeno politico perché è un fenomeno sociologico nell'ingranaggio di un meccanismo del gioco politico della democrazia. Non dimentichiamo che è stato ed è un mito ed una star dei social network, che ormai fanno tendenza ed opinione molto di più che i giornali di carta. Che adesso governi. Per fortuna gli USA non sono la Turchia e tanto meno la Repubblica di Weimar e lui non è Hitler. Magari Hitler fosse stato un po' più sboccacciato e avesse amato pasticciare con le donne, forse non ci avrebbe regalato né la seconda guerra mondiale né gli stermini razzisti. D'altra parte, vorrei sapere che differenza c'è stato tra il linguaggio di Trump e quello di tanti blogghisti e di tanti social grafomani. A me, francamente, lui appare un perfetto figlio del nostro tempo.
 
Non so cosa combinerà nel mondo. Lo guardo, in Tv, e osservo la sua mossetta  in due tempi con la mano destra sollevata: prima forma una "o" congiungendo pollice e indice, poi stacca l'indice e lo punta verso l'alto e distende il pollice che sembra proprio un colpo di pistola. È uno che ci sa fare, ma che ci sapeva fare anche prima, da anni: uno-due, o-pistola, una stangona accanto, un grattaccielo con l'appartamento placcato in oro. I suoi elettori dicono: vediamo se risolve lui. L'abbiamo detto anche noi, a suo tempo, nel 1994. E poi è andata come è andata.
 
Chi si ricorda quando fu eletto Obama? Oddio, è arrivata la rivoluzione gentile, perfino quella boiata pazzesca del premio Nobel alle buone intenzioni di pace (ma quando mai: perfino l'incoraggiamento come ai bimbi svogliati!). L'avete vista voi la pace in questi otto meravigliosi anni obamiani? L'agire politico si giudica dai fatti.
 
Meditavo, sempre osservando quella destra trumpiana che lancia messaggi morse al pianeta: peggio - in fatto di politica mondiale - di quello che hanno promosso i presidenti americani da Bush senior in poi, si può ancora fare?
Post scriptum: ma la Clinton ha mai pensato che perdonare troppe corna al marito le poteva portare male?

di Mario Papadia

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